Giorno per giorno il viaggio dei Guachos a Bilbao, visto con gli occhi di Petrelli, sul suo diario profetico e un tantino blasfemo.
19\10\2011 1.32
I cieli si avvicendano lasciandoci per ore in un limbo di attesa, curiosità, incertezza e paura. La gioia però non ha rivali; uno sconvolgimentmo, una bellissima opportunità.
Bilbao vista da Google non è abbastanza grande per tutti i nostri sogni; Bilbao da questo aereo è ancora Moby Dick.
L'atmosfera è quella di una gita speciale o di un viaggio con la squadra per affrontare una trasferta tanto importante quanto insperata.
Mi rendo conto solo ora di come nessuno ci abbia preparato a tutto questo, che dovrebbe essere ordinaria amministrazione per qualsiasi musicista di ogni strato sociale e esperienza o genere; visto e considerato che la musica, per definizione è cosmopolita .
Così valigie, biglietti, coincidenze e aereoporti rimangono un mistero affascinante come gli assoli di Miles Davies.

bene bene, facci tutta la cronaca :)
RispondiEliminaSì sì bravo, ma imparare lo spelling giusto di Miles Davis? Hahhahahahahah
RispondiElimina