Se
tutte le strade portano a Roma, tutte le rotte portano a Panama.
Parlare di questo paese e questa città senza citare il canale è
praticamente impossibile, oltre ad essere un non-sense.
Un
po di storia...
1513
Vasco Nunez de Balboa scopre la sponda pacifica centramericana. E' il
primo europeo a vedere il pacifico dal lato americano. Balboa a Panamà è quasi un eroe nazionale: la moneta dello stato (che vale 1$ statunitense) si chiama "balboa", una famosa marca di birra, la principale strada della capitale e milioni di altre cose portano il nome di questo ufficiale dell'esercito spagnolo.
![]() |
| Vasco Nunez de Balboa |
XIX
Secolo i Francesi studiano un sistema di corsi d'acqua artificiali e
chiuse che permetta di tagliare l'istmo all'altezza del Lago Gatun;
le chiuse devono ovviare al dislivello complessivo di 26 metri tra il
livello del mare medio e “l'altipiano” su cui si trova il lago. I
lavori per lo scavo, che iniziarono intorno alla fine del secolo,
inizialmente vedono impiegata inizialmente una vasta manodopera
cinese.Problemi economici e politici, sanitari (la febbre caraibica
colpì gli operai – da qui “febbre gialla”, che persero la vita
a migliaia) e l'arretratezza tecnologica portò la francia ad
abbandonare il progetto vent'anni più tardi.
1901
Gli Statunitensi prendono in mano il progetto ratificando un trattato
con la Colombia (Panamà infatti era sotto il governo di Bogotà,
insieme a Ecuador e Venezuela), la quale però, sotto impeti
nazionalisti due anni più tardi ritenne inopportuno protrarre
portare avanti questa politica concessiva. Ovviamente gli
Statunitensi si sono comportati come da sempre fanno in politica
estera (specie nei confronti di quello che considerano il loro
backyard, l'america latina): hanno fomentato una rivolta spingendo i
Panamensi a separarsi dalla Colombia.
1914
Il canale è completo
Non
c'è che dire, il Canale di Panama è qualcosa di unico e prodigioso.
Le sue dimensioni, il dislivello tra terra e acqua e l'utilizzo di
soli corsi d'acqua naturali per riempire le chiuse... beh, tutto
questo è strabiliante e al contempo mi rende orgoglioso di
appartenere alla razza umana, tanto quanto l' Acropoli di Atene, la
Muraglia Cinese, lo Sbarco sulla Luna e le Piramidi.
Fuori
dalla città di Panamà, nella località di Miraflores, si trova la
prima chiusa sul pacifico; è stato costruito un edificio che funge
da “museo” e punto d'osservazione privilegiato; da una terrazza
si può ammirare l'opera ti raffinata ingegneria e di maestrale
tecnica che consente il passaggio di enormi imbarcazioni da un lato
all'altro del pianeta.
| La "chiusa" di Miraflores, che ovvia a un dislivello di circa 10m |
Tutto
sul canale
Il
canale è attraversato da circa 40 imbarcazioni al giorno, il cui
tragitto, lungo gli 80 km tra le due rive, viene percorso in circa 10
ore. Le navi pagano una tassa sul passaggio in relazione, credo, alla
loro stazza; la media di cui si parla è di circa 340.000$ (capito
perchè è uno stato così ricco?) a imbarcazione, da consegnare in
contanti alla capitaneria del canale prima di iniziare
l'attraversata. Durante il passaggio a comandare l'imbarcazione è
uno dei piloti scelti del canale, visto e considerato il fatto che le
chiuse sono molto strette, specie per le grandi navi da carico, e una
manovra sbagliata potrebbe pregiudicare giorni di guadagni senza
considerare la creazione di ingenti danni.
Attualmente
i lavori al canale sono tutt'altro che conclusi: un'altra serie di
chiuse parallele a quelle esistenti è in fase di realizzazione; il
termine dei lavori è previsto per il 2014 ed entro il 2025 si
prevede che la capacità del canale sarà raddoppiata.





